Lingua: la lingua ufficiale brasiliana, è il portoghese. Nei ceti sociali più alti, è facile imbattersi in persone che parlano correttamente l'inglese o il francese.
Religione: il Brasile è il paese con il maggior numero di credenti cattolici al mondo ma, anche se il cattolicesimo continua ad esser la religione ufficiale, la sua popolarità è in forte calo.
Questo è dovuto al diffondersi del sincretismo e delle numerose sette e religioni del territorio, capaci di soddisfare i bisogni dei loro seguaci con grande flessibilità. Tra queste, possiamo ricordare i riti Candomblè, diffusi nella zona di Bahia, o l'Umbanda, una forma di sincretismo con il Cattolicesimo.
Moneta: l'unità monetaria brasiliana è il Real, diviso in 100 centavos. Esistono monete da cinque, dieci, venticinque e cinquanta centavos, e da un real. Le banconote sono invece da uno, cinque, dieci, cinquanta e cento real. Al cambio 1€ vale circa 2,58 real.

Le carte di credito Visa, American Express e MasterCard, sono accettate in molti alberghi, ristoranti e negozi, ma può capitare che alcuni di essi non accettino nessuna carta, è consigliabile quindi informarsi prima di utilizzarla. La Visa permette di ottenere anticipi di denaro presso qualsiasi filiale del Banco Economico, Banco do Brasil e della Brandisco, cosa più difficile da ottenere per i possessori della MasterCard.

Clima: il Brasile è situato tra l'Equatore ed il Tropico del Capricorno. Nella parte settentrionale, più precisamente nel territorio della giungla del Rio delle Amazzoni, il clima è equatoriale, quindi caratterizzato da abbondanti piogge per tutto l'anno, con temperature elevate e forte tasso di umidità. Le temperature medie variano da 24°-27°C. Bisogna comunque ricordare che le stagioni sono al contrario rispetto al nostro emisfero,

anche se solo nella parte più meridionale del paese, si raggiungono in inverno temperature decisamente fresche che vanno da 0-10 gradi, per risalire d'estate a medie di 21-32 gradi.
La costa atlantica che va da Rio Grande de Norte a San Paolo, è caratterizzata da un clima tropicale umido, con temperature miti in inverno, dai 18-21 gradi, fino ad arrivare alle temperature record di 40°, che si possono registrare a Rio de Janeiro, durante il periodo estivo. Per quanto riguarda la parte dell'entroterra brasiliano, questa è caratterizzata da un clima tropicale semi-umido, con piogge in estate ed inverni secchi, le temperature si mantengono stazionarie intorno ai 20-28° di media.
Fuso: vista l'estensione del territorio brasiliano, quattro sono i fusi orari che s'incontreranno durante un viaggio. Una schematizzazione approssimativa è quindi indispensabile, dato che vi potreste trovare a passare da un fuso all'altro senza quasi rendervene conto, con conseguente perdita di qualche coincidenza sui mezzi di trasporto. La zona che comprende le regioni orientali, nord-orientali, meridionali e sud-orientali del Brasile, quindi la fascia della capitale Brasilia, Rio de Janeiro, San Paolo e Belèm è quattro ore indietro rispetto all'Italia. L'altra vasta zona che comprende gli stati del Pantanal, di Mato Grosso, Mato grosso du Sul e la maggior parte del nord del paese, è cinque ore indietro rispetto a noi. Lo stato occidentale di Acre con la parte più occidentale degli stati dell'Amazzonia, è sei ore indietro rispetto all'Italia. Infine l'Isola di Fernando de Noronha, al largo della costa occidentale del Brasile è tre ore indietro rispetto l'Italia.

Appuntamenti e Curiosità: l'immigrazione del secolo scorso, e il forte incremento demografico, oggi comunque in costante diminuzione, hanno fatto raggiungere al Brasile una popolazione ben presto elevatissima, che dai 9,9 milioni del 1872, e passata ai 30,6 milioni del 1920, ai 41,2 milioni del 1940, agli oltre 155 milioni di oggi. Il Brasile rimane una delle nazioni meno densamente popolate della terra, con forti concentrazioni umane soprattutto lungo la fascia costiera e nelle grosse città. I brasiliani sono una mescolanza di sangue europeo, africano, amerindio, asiatico e mediorientale, derivanti dai flussi migratori e dall'importazione degli schiavi introdotti dai coloni portoghesi. Gli Indios ancora oggi lottano per la sopravvivenza della loro cultura. Secondo le ultime stime, sono circa 200.000 e abitano la zona dell'Amazzonia. Concentrati per lo più in centinaia di tribù, si calcola che almeno 40 di loro non siano mai entrate in contatto con stranieri.
Il Carnevale porta ogni anno in Brasile milioni di persone da tutto il mondo. A Rio de Janeiro il Carnevale viene festeggiato nelle strade, nei club, con tradizionali balli, ma soprattutto con sfilate delle scuole di samba. Nel nordest a Salvador da Bahia e a Recife, si tengono altre due importanti eventi carnevaleschi.

Il Natale, essendo il Brasile il più grande paese cattolico del mondo, riveste una notevole importanza. A Salvador, il 1° gennaio, si celebra il festival di Bom Jesus dos Navegantes, una processione di piccole imbarcazioni ornate di stelle filanti, portano la statua di Signore Gesù Cristo dei Naviganti, dal porto alla spiaggia di Boa Viagem. Sempre a Salvador, a metà gennaio si tiene la Festa do Bonfim, durante la quale le donne di Bahia vestite con indumenti tipici, procedono al lavaggio dei gradini della chiesa di Bonfim, circondate da migliaia di persone che assistono al loro lavoro.
È tradizione durante questa festa acquistare dei nastrini colorati, fare
dei piccoli nodi, come fanno i bahiani, e legarli attorno ai polsi, quando il nastrino si usurerà e si rompe, il desiderio che avevate espresso si avvererà! Giugno è un mese con numerosi festival, poco dopo la Pentecoste, le ricorrenze dei Santi Giovanni, Antonio e Pietro, sono un ottima occasione per organizzare festeggiamenti che si protraggono per trenta giorni. Tra le manifestazioni più importanti si ricorda il 12 di ottobre, Nossa Senhora de Aparecida, festa nazionale brasiliana. Ad ottobre a Bélem, città situata alla foce del Rio delle Amazzoni, si tiene la festa di Cìrio de Nazaré. Una processione, della durata di quattro ore e per sei chilometri di strade cittadine, che vede milioni di brasiliani tirare con una fune molto lunga la carrozza su cui è posta la statua di Nostra Signora di Nazareth fino alla Basilica, per poi successivamente iniziare una lunga festa di quindici giorni. Il nordest, sinonimo di povertà, appare agli occhi dei brasiliani che vivono negli stati prosperosi del sud e del sudest, quasi una nazione straniera. Prima zona colonizzata dai portoghesi, ha antiche associazioni con i paesi africani. La città di Salvador da Bahia, che dal 1549 al 1763 fu capitale del territorio brasiliano, racchiude più che in qualsiasi altro luogo del paese, l'anima del Brasile. Luogo mistico, con le chiese più antiche, i più importanti esempi di architettura coloniale, ha dato i natali a numerosi scrittori, tra cui Jorge Amado, o musicisti come Baden Powell e Gilberto Gil. La città meriterebbe almeno una settimana di visita, per poter assaporare tranquillamente tutto ciò che ha da offrire, dalle spiagge, alla musica, alle danze senza dimenticare il suo colorato Carnevale. Il nordest dà la possibilità di fare belle escursioni a piedi nel Parque Nacional da Chapada Diamantina (Bahia), immersioni nel Parque Nacional Marino de Fernando de Norhona (Pernambuco), visite alle città fluviali lungo il Rio Sao Francisco o a quelle coloniali di Olinda e Sao Luis. Una visita alla parte occidentale del paese può aver inizio da Brasilia, la moderna capitale brasiliana voluta dal Presidente Kubitschek, iniziata nel settembre del 1956 e completata nei primissimi anni sessanta, dal 1987 è considerata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, per essere stata uno dei più grandi esempi del movimento moderno del novecento.
Nel sudest troviamo la città forse più conosciuta del Brasile, Rio de Janeiro. Rio è qualcosa di più di un semplice susseguirsi di spiagge famose come Copacabana o Ipanéma, E' uno scenario spettacolare di montagna e mare, Carnevale e vita notturna, ma anche di cultura, con i suoi numerosi musei e chiese e di attrattive ormai celeberrime come il Pan di Zucchero o il Corcovado. Lo stato di Rio offre inoltre isole tropicali come Ilha Grande o Baia de Sepetiba, oltre alla riserva ecologica di Costa Verde. Lo stato del nordest del Minas Gerais, che durante il XVIII secolo dominava il commercio mondiale di oro, offre l'occasione di vedere un piccolo gioiello del barocco brasiliano, la città di Ouro Preto, oltre alle escursioni a Mariana, antica cittadina mineraria, e Minas de Passagem, un'antica miniera dell'epoca in cui si estraeva l'oro.

Visto: non richiesto

Passaporto:in corso di validità

Febbre gialla: alcuni stati sono a rischio

Profilassi antimalarica: per chi ha intenzione di visitare le zone forestali

Vaccino Epatite A ed antitifico: consigliati

Vaccino Epatite B: consigliato per chi sosta a lungo

Letture Consigliate: Dona Flor e i suoi due mariti di Jorge Amado