Le limitate dimensioni del Guatemala rendono agevolmente accessibili tutte le località più rinomate.
Viaggiare in Guatemala vuol dire aggirarsi per un mondo in cui due terzi della popolazione sono di origine india, non hanno mai abbandonato i loro villaggi e vivono ancora secondo le loro antiche tradizioni.
Ogni gruppo etnico utilizza un diverso costume tipico, tessuto e ricamato a mano dalle donne che sapientemente confezionano capi, tappeti, arazzi dai colori sgargianti. Rossi accesi, blu elettrici, caldissime tonalità di arancioni, verdi e viola, si mescolano in figure geometriche originali sui banchi dei mercati che offrono tutto il meglio della produzione artigianale.

In Guatemala sono più evidenti che mai i segni della colonizzazione spagnola che, a partire dal XVII secolo, ha disseminato per il territorio splendidi conventi, chiese, cattedrali e dimore dei nuovi governatori.
La città di Antigua, che un tempo era la capitale del Guatemala, situata nella valle di Panchoy, a 1.500 m. d'altezza e circondata da vulcani, concentra tutte queste testimonianze, dando vita ad una cittadina che ricrea fedelmente l'atmosfera di quell'epoca storica. I portali delle case monumentali, le strade lastricate di pietra, i patii interni adornati da fiori coloratissimi e splendide piante.
Nella regione più verde e selvaggia del Paese sorge la mitica Tikal, un'intera città Maya da visitare, salvaguardata da un parco nazionale e dichiarata patrimonio storico dell'umanità.

Sono poi da vedere Rio Azul, con le sue numerose tombe, El Mirador conosciuto per la Piramide del Tigre, formata da diciotto piani ed alta sessanta metri.
La cittadina di Chichicastenago è invece famosa per il suo coloratissimo mercato durante il quale si potranno ammirare anche riti religiosi indigeni presso la chiesa di Santo Tomas.
Altro luogo delizioso da scoprire è il Lago Atitlan, di formazione vulcanica accerchiato da tre vulcani ancora attivi. Come racconta un'antica leggenda Maya, il Guatemala venne "impastato" con acqua e con fuoco. Grazie ai favorevoli influssi meteorologici, gode di una primavera quasi eterna e regala al viaggiatore paesaggi splendidi. Si estende nella parte settentrionale del Centro America per 108.889 chilometri quadrati: un sesto rispetto al suo mastodontico vicino, il Messico, con cui confina a Nord ed a Ovest, mentre ad Est confina con il Belize ed il Mar dei Caraibi, a Sud con l'Oceano Pacifico e a Sud-Est con il Salvador e con l'Honduras.

La natura esuberante racchiude in questo Paese una grande varietà di paesaggi. Dalle nere spiagge vulcaniche del Pacifico, assediate da una breve pianura costiera alluvionale, larga mediamente 50 chilometri, si passa rapidamente ai 2.000 metri di altitudine delle regioni centrali, punteggiate da 35 vulcani ancora attivi, le cui cime, perfettamente coniche, si riflettono nei laghi circostanti. Terre di altopiani e di montagne, originate nel Cenozoico, sono il naturale prolungamento della Sierra Madre messicana. Le vette più elevate sono il Tacaná ed il Tajumulco. Poi in poche decine di chilometri si sprofonda, verso Nord, nella pianura calcarea, sezione del tavolato dello Yucatàn, coperta dalla selva del Petén. Ad Est si affaccia sul Mare dei Caraibi, che qui prende il nome di Golfo dell'Honduras.


La lingua ufficiale è lo spagnolo. L'inglese è abbastanza diffuso e non manca chi parla, o quantomeno capisce, l'italiano.

La moneta del Guatemala è il "Quetzal". A causa delle continue fluttuazioni di queste monete, possiamo dare solo in forma indicativa il cambio corrispondente: 1 Quetzal pari a 0,11 €. É opportuno portare con sé dollari USA, sia in contanti che in Traveller's Cheques. Segnaliamo che in Guatemala non è ancora possibile effettuare il cambio euro/quetzal. Ovunque vengono accettate le carte di credito più comuni.

La differenza di orario con l'Italia è di meno 7 ore, meno 8 quando in Italia è in vigore l'ora legale.


Il clima, di tipo tropicale, a seconda dell'altitudine delle regioni, si divide in tre fasce: le tierras calientes, che comprendono la selva e le coste fino a 800 metri di altitudine, dove le temperature minime sono superiori ai 25ºC e quelle massime ai 40ºC; le tierras templadas, fino ai 1500 metri con 20ºC costanti durante tutto l'anno; le tierras frias, le regioni sopra i 1500 metri che registrano una forte escursione termica. Qui le notti sono fredde in particolare nei mesi invernali, e la temperatura scende sotto i 12ºC. La piovosità è variabile: la stagione delle piogge va da Maggio a Novembre. La stagione secca va da Dicembre ad Aprile. É da tenere presente che la stagione secca è quasi inesistente sulla costa caraibica, che è costantemente investita da venti caldi ed umidi.

L'artigianato é vario, pittoresco e di buona fattura e numerosi sono i tipici mercatini locali. Da non perdere le maschere in legno di Chichicastenango, i "papel amate" (corteccia d'albero molto sottile dipinta dagli Indios a vivacissimi colori) e, soprattutto, i coloratissimi tessuti ed i relativi manufatti: borse, mantelli, tappeti e sciarpe.

Documenti e visti: per l'ingresso in Guatemala è necessario il passaporto in corso di validità. Viene inoltre applicata una tassa di uso aeroportuale da corrispondersi localmente ogni volta che ci si imbarca su di un volo nazionale o internazionale.